Hd o SSD il confronto e la guida all’ acquisto

Da anni gli hard disk rappresentano il sistema di storage piú economico per i nostri computer. Sono relativamente veloci e a buon mercato. Da un po’ di tempo a questa parte però vanno afermandosi le SSD, memorie a stato solido, molto piú veloci e silenziose.

Oggi, però, il mercato offre anche SSD esterni. Ma queste veloci memorie esterne sono già “mature” per lo Storage di dati, come: documenti, foto, brani musicali o film? Il primo test comparativo HDD vs. SSD potrà fornire risposte adeguate.

Sia che si tratti di hard disk tradizionali 0 di moderni SSD, le memorie esterne, oltre a proteggere i dati, consentono oggi molte altre possibilità:

  • AMPLIAMENTO DELLA MEMORIA DI STORAGE: notebook e tablet offrono uno spazio di memoria troppo scarso? Un disco esterno o un SSD potranno risolvere il problema in un attimo.
  • HARD DISK DI RETE: se l’hard disk o SSD è collegato alla porta USB del rou-ter, tutti gli utenti della LAN domestica potranno accedere a foto 0 video, tramite tablet, smartphone 0 notebook: un utilizzo estremamente pratico e comodo.
  • PLAYER E REGISTRATORE: i dischi esterni e gli SSD potranno assolvere le funzioni di videoregistratore su numerosi modelli di Smart-TV.

Meglio hd o ssd

A parità di capacità, gli SSD continuano ad essere decisamente più costosi di un HDD, offrendo però, in compenso, enormi vantaggi dato che funzionano
senza componenti meccanici come dischi magnetici rotanti e “saltellanti” testine di scrittura e lettura. Inoltre gli SSD lavorano in modo più veloce, rivelandosi anche silenziosissimi.

SSD OFFERTA1

Sono inoltre decisamente più robusti, infatti se un SSD cade a terra, la testina per la lettura e la scrittura dei dati non sbatte contro i dischi magnetici: problema che comporterebbe la prematura “morte” di alcuni HDD.

Tutti gli SSD hanno superato i test di caduta, che prevedevano dieci cadute da 50 centimetri di altezza, senza riportare danni funzionali, a differenza di due hard disk tradizionali, che dopo questa tortura non erano più utilizzabili.

Gli SSD richiedono anche un consumo energetico inferiore. E pur vero che anche gli hard disk non hanno un consumo di corrente eccessivo, visto che per un disco da 2,5 pollici bastano circa 3 Watt, mentre un modello da 3,5 pollici ne richiede quasi 10. Gli SSD invece, con un fabbisogno energetico di 1,5 Watt, si rivelano ancora più parsimoniosi. Di questo risparmio possono beneficiare soprattutto gli utenti di notebook, poiché l’autonomia della batteria si allunga. Un ulteriore vantaggio è costituito dal basso peso di un SSD, infatti i candidati al test hanno offerto mediamente un peso di soli 60 grammi. Al confronto, invece, i grandi hard disk da 3,5 pollici, a causa dell’indispensabile alimentatore pesano ben 1,1 Kg!

Tenuto conto degli evidenti vantaggi offerti dagli SSD, l’utilizzo di un’antiquata memoria esterna con dischi magnetici può essere ancora giustificato? Sì, in particolare per il prezzo. Chi acquista un hard disk potrà ottenere più spazio di memoria ad un prezzo modesto e infatti, da anni, il prezzo è di circa 6 centesimi per Gigabyte.

I prezzi per le memorie SSD stanno invece diminuendo parecchio: mentre due anni fa 1 Gigabyte di memoria esterna SSD costava 85 iviinsilili, oggi la media è di soli 50 centesimi. Pur rimanendo otto volte più costoso di 1 Gigabyte di memoria per hard disk, si prevede che i prezzi per gli SSD e gli hard disk tenderanno a equipararsi.

Con i prezzi odierni, l’acquisto di un SSD esterno continua a essere piuttosto dispendioso. Per i modelli di SSD da 500 Gigabyte sono necessari mediamente 250 Euro, mentre gli HDD da 500 GB costano invece appena 60 Euro. Chi desidera invece un SSD esterno da 1000 Gigabyte, dovrà sborsare almeno 400 Euro, mentre un HDD di pari capacità, potrà essere ottenuto già con 80 Euro.

Gli SSD esterni sono più veloci?

Va da sé che gli SSD sono costosi, ma in compenso si rivelano più silenziosi, più parsimoniosi e più robusti. Ma i modelli esterni sono anche più veloci degli hard disk tradizionali? O il collegamento via USB rallenta la velocità? Sì e no! Gli SSD testati hanno offerto mediamente una velocità più che raddoppiata, rispetto agli hard disk esterni (vedi RuTroutu in busso). Dal Lesi è anche emerso che l’aumento di velocità può anche essere maggiore.

Tra tutti i candidati SSD esistono esemplari già equipaggiati con il nuovo ingresso per USB 3-1 , che ha consentito agli SSD di copiare dati alla velocità di quasi 500 Megabyte al secondo. Al confronto, gli SSD con ingresso tradizionale per USB 3.0, hanno offerto la velocità massima di 378 Megabyte al secondo. Attenzione! Gli SSD offrono l’elevata velocità di trasferimento della USB 3.1, solo se anche il notebook o il PC sono dotati di una porta USB di uguale versione. In caso contrario, la velocità si riduce al livello offerto dalla connessione USB 3.0.

Su tre SSD, la temperatura all’interno del case ha raggiunto un livello elevato. Con i modelli di Freecom e Media Range, usati in modo continuativo, la temperatura è salita a circa 70 gradi, mentre con l’SSD di Trekstor addirittura a 94 gradi. Se un SSD viene esposto ad una temperatura di esercizio così elevata, ne risentirà negativamente anche la durata dell’unità stessa.

Tutto questo potrà ripercuotersi non solo sugli SSD, ma anche su altri componenti, come schede grafiche o processori. Meno preoccupante, ma pur sempre fastidiosa, è la “tirchieria” di alcuni produttori. Alcuni modelli offrono un cavo cortissimo per il collegamento alla porta USB.

Grandi dimensioni, pesante, ma con una capacità di ben 4 Terabyte, è quanto offre il vincitore del test tra ì modelli da 3,5 pollici: il Memory Center 4TB di Intenso è l’unico hard disk tradizionale che grazie ad una velocità elevata ha ottenuto “buono’ come voto finale.

Tra i piccoli dischi dà 2,5 pollici, il Trascend  StoreJet 25M3 (1 Terabyte) e il Verbatim Store ‘n’ Go (2 Tera), si sono aggiudicali la vittoria nelly rispettive categorie. Tra i rapidi SSD. i modelli Angebird  SSD2go e Sandisk Extrcme 900 si sono rivelati imbattibili.

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TP-LINK ARCHER VR2800 Recesione

Se state cercando un modem-router potente, veloce con connessione wifi ad ampia copertura, compatibile con VDSL2, ADSL2+, ADSL2 potete tranquillamente scegliere il TP-LINK ARCHER VR2800. Non costa poco, lo trovate in offerta su Amazon, ma state tranquilli che i soldi sono spesi bene.

Oltre ad essere compatibile con la maggior parte dei provider italiani, integra lo standard Wi-Fi di ultima generazione 802.11ac Wave 2 che consente di scambiare dati fino alla velocità di 2167 Mbps a 5 GHz e 600 Mbps a 2,4 GHz.

Trasferire un file, anche di grosse dimensioni, tra PC connessi alla stessa rete senza fili
richiederà pochissimi secondi, oltre al fatto che non avrai alcun problema con la visione di streaming a 4K e giochi on-line. Per migliorare la copertura è stato dotato di 4 antenne esterne con amplificatore di potenza. Integra 2 porte USB 3.0 per la condivisione di periferiche di archiviazione, stampanti e modem 3G/4G.

tplink ac2800

A gestire il tutto c’è un processore dual core da 1 GHz che evita congestioni e rallentamenti anche quando ci sono molti client connessi. Un router che vale i soldi spesi come detto.

Funziona anche senza linea Adsl

se avete una chiavetta Usb dongle 3G-4G basta inserirla nella porta Usb del modem e avete realizzato uno spot wifi senza avere la linea ADSL in casa.

Quello che è veramente cool è che, se il fornitore abituale abbia un’interruzione, è sufficiente inserire un dongle 3G / 4G in una delle porte USB. Boom, nuovo e nuovo.

Prestazioni

La versatilità è senza dubbio il forte abito del VR2600 e TP-Link continua questo tema con il supporto di alcuni dei più recenti standard di rete. Facendo buon uso delle bande a 2.4Ghz e 5GHz, le prestazioni WiFi sono valutate fino a 2167Mbps sulla banda a 5GHz e di 600Mbps sulla banda 2.4.

Quel impatto sulla velocità è riuscito grazie al miglioramento di NitroQAM. Ciò aumenta le velocità Wi-Fi del 25%. Poi c’è una tecnologia a 4 stream che gestisce 4 flussi di dati sulla banda 5GHz per aumentare la velocità globale del 33%.

Caratteristiche

 

Velocità
Velocità wireless ultima – Velocità wireless combinata fino a 600 Mbps (oltre 2.4GHz) e 2167 Mbps (oltre 5GHz)
Tecnologia NitroQAM – Utilizza lo schema di modulazione NitroQAM (1024 QAM) per una maggiore velocità di trasmissione dei dati, aumentando la velocità wireless fino al 25%
MU-MIMO Technology – Scambia simultaneamente i dati con diversi dispositivi, raggiungendo velocità che sono 4 volte più veloci dei router AC standard
802.11 ac – Fornisce una velocità di trasferimento dati 3 volte superiore a 802.11n per ogni flusso
CPU doppia-core – CPU dual-core a 1GHz e 2 processori di co-processori

Gamma Wi-Fi
Ultimate Range Wi-Fi – 4 antenne staccabili a doppia banda garantiscono una copertura Wi-Fi diffusa e una connessione stabile
Wi-Fi con Beamforming – La tecnologia Beamforming individua i dispositivi collegati e migliora ulteriormente la gamma di Archer VR2800 e la resistenza del segnale ad ogni dispositivo mobile, garantendo una connessione wireless più affidabile ed efficiente.

Affidabilità
Banda simultanea a doppia banda – Le bande Wi-Fi separate consentono a più dispositivi di connettersi alla rete senza una riduzione delle prestazioni
QoS – Device / Application-based QoS rende più facile per voi dare priorità al traffico Internet.

Facilità d’uso
Intuitive Web UI- Garantisce l’installazione rapida e semplice senza problemi
Connessione veloce – Collegare saldamente i dispositivi wireless premendo il pulsante WPS
Facile accensione / spegnimento – Attiva / disattiva l’alimentazione, la radio wireless e i LED separatamente utilizzando i pulsanti ON / OFF, Wi-Fi On / Off e LED On / Off
Gestione remota con TP-Link ID – Gestisci la tua rete domestica dal tuo smartphone o tablet tramite un singolo ID TP-Link, non importa dove ti trovi
Gestione senza problemi con l’applicazione Tether – La gestione della rete è semplice grazie all’applicazione TP-Link Tether App, disponibile su qualsiasi dispositivo Android o iOS

Sicurezza
Guest Network – Mantenere la rete principale protetta creando una rete separata per amici e visitatori
Controllo degli accessi – stabilire una lista bianca o una lista nera per consentire o bloccare determinati dispositivi dall’accesso a Internet
Controlli genitori – Gestisci quando e come i dispositivi connessi possono accedere a Internet
VPN Server – OpenVPN, PPTP VPN e IPSec VPN sono supportati, facilitando la creazione di una connessione protetta tra la tua rete privata e internet
Crittografia per la rete protetta – le crittografie WPA-PSK / WPA2-PSK offrono una protezione attiva dalle minacce alla sicurezza

Facile condivisione
Doppie porte USB per la condivisione veloce – Con due porte USB 3.0 ultra veloci è possibile accedere e condividere una stampante, nonché i file e i media localmente. Attraverso il server FTP del router del modem, è inoltre possibile accedere in modalità remota ai file e ai media dai dispositivi di rete
Velocità di trasferimento più veloce 10x – La porta USB 3.0 fornisce fino a 10 volte più veloce l’accesso ai dischi USB rispetto alle connessioni USB 2.0 di nuova generazione
Server di stampa integrato – Consente la stampa wireless da più computer (funziona in combinazione con una stampante USB)
Server multimediale incorporato – Consente di riprodurre musica, guardare video e visualizzare le foto da qualsiasi dispositivo della rete

Come funziona un allarme wireless per la casa

allarme wirelessLa violazione dei nostri spazi privati è una cosa che preoccupa la maggior parte delle persone. Tornare a casa e trovarla sottosopra per il passaggio dei ladri è qualcosa che non si augura a nessuno, peggio ancora il fatto di trovarseli di fronte. Per questo motivo, per aumentare la sicurezza della propria abitazione, possiamo installare in maniera semplice un antifurto senza fili, wireless. Come funziona? Di quali componenti abbiamo bisogno?

Un allarme per la casa wireless funziona in modo simile ad altri dispositivi senza fili. Un componente invia un segnale alla postazione centrale che fa scattare l’antifurto. Abbastanza semplice. Questi dispositivi stanno avendo un buon successo perchè il prezzo è relativamente basso e al contempo garantiscono una buona sicurezza. Certo, Arsenio Lupin non si sarebbe fatto spaventare, ma se un ladro si trova in davanti un antifurto dirotterà le sue attenzioni sulla casa in cui non ne è presente uno.

Un antifurto wireless è costituito da vari componenti. I sensori sono collocati in varie posizioni nella casa, sia all’ interno che all’esterno. Sono dei dispositivi a raggi infrarossi passivi Pir (solo un emittente, quelli attivi sono costituiti da emittente e ricevitore) che “leggono” il calore di un corpo umano. Sono quindi in grado di distinguere quando è un animale sta passando davanti a loro. In caso di presenza umana inviano un segnale di allarme alla centralina.

La centralina è il cuore del sistema. Ricevuto il segnale dai sensori, o dai contatti magnetici installati su porte e finestre, fa scattare la sirena acustica o visiva. Nello stesso tempo fa partire una chiamata telefonica a dei numeri preimpostati con un messaggio preregistrato grazie al combinatore telefonico. Si può utilizzare sia la linea telefonica fissa che una Sim mobile Gsm.

I sensori, come detto, possono essere installati all’ interno o all’esterno dell’ abitazione. Quelli da esterno sono più costosi perchè devono garantire le stesse prestazioni anche in caso di pioggia, neve e vento. Devono resistere anche ad eventuali sabotaggi come strappi, annebbiamento ed accecamento. I sensori lavorano in doppia frequenza, due canali di banda differenti, o in doppia tecnologia: in quest’ultimo caso utilizzano sia i raggi infrarossi che le onde elettromagnetiche per comunicare.

All’interno del nostro impianto wireless possono essere installate anche delle telecamere, collegate sempre in maniera wireless. Si possono connettere anche ad Internet tramite router ed inviano in tempo reale immagini, video, suoni dell’area controllata. Le telecamere, dette Ip, hanno anche un sensore di movimento in molti casi. E’ molto utile perchè in caso di passaggio di essere umani fanno inviare mail o sms al proprietario di casa.

Prezzi: un antifurto senza fili per la casa composto da centralina, 2 sensori e sirena d’allarme con combinatore di media qualità costa circa 700 euro e si può installare da soli.

Informazioni : antifurto casa blog
Marche migliori di antifurto: Bentel, Diagral, Lince e Tecnoalarm

I migliori Hard disk Wireless Wlan

seagate wifi harddiskCapita spesso di voler consultare foto, musica, documenti, film che non possono essere presenti sul proprio tablet e smartphone perchè troppo “grandi”. In questo caso la soluzione ci può arrivare dagli Hard disk Wlan, ovvero dispositivi in cui “memorizzare” i nostri file che sono sempre disponibili via Internet. Possiamo quindi collegarci alla rete e prelevare qualsiasi file, oppure vedere in streaming film e video.

Gli hard disk WLAN, al di fuori, si differenziano poco dai dischi esterni USB, il loro case è più grande, dovendo avere all’interno i componenti elettronici per la rete WLAN e la batteria se vogliamo portarli con noi.

Funzionano come un server in piccolo, sulla cui scheda madre mobile trova posto un mini sistema operativo, che consente di richiamare via WLAN o wifi i dati memorizzati sui vari dispositivi. L’unica limitazione è costituita dal fatto che, con i dispositivi connessi via WLAN, il trasferimento dei dati può avvenire solo tramite l’indirizzo IP. Questa procedura è quindi possibile con smartphone, tablet e PC, mentre con numerosi Smart-TV o Ricevitori AV il collegamento non si può instaurare.

Questi dispositivi, infatti, per il trasferimento di dati in rete, usano protocolli DLNA o UPnP, che devono essere supportate anche per i dischi WLAN. Se si usano le app fornite dai produttori si può avere una gestione più semplificata. Su Android o Apple, dopo avere scaricato la rispettiva app gratuita dai due store, il collegamento WLAN potrà essere configurato tramite il menu per le impostazioni del tablet o dello smartphone. Uno dei vantaggi offerti dalle app è che consentono ad un tablet di visualizzare, ad esempio, video via streaming dal disco WLAN. Le app funzionano, però, correttamente solo con alcuni formati, come i video MPEG4 o i file musicali MP3; per i formati DivX o MKV, maggiormente utilizzati, le app dovranno essere configurate opportunamente.

I MIGLIOR HARD DISK WLAN

Il Seagate Wireless Plus 1TB offre la batteria con l’autonomia molto. Molto veloce nel trasferimento tramite connettore USB 3.0 si può trasferire 5 GB di dati in meno di un minuto. Attraverso la rete WLAN, il trasferimento ha richiesto più tempo, ma è comunque stato il più veloce rispetto agli altri candidati. Può fare lo streaming contemporaneo di 3 film su 3 dispositivi differenti. Prevista l’App sia per sistemi Android che Apple (Ipad-Iphone) per l’accesso a file e documenti.

Intenso 2.5″ Memory 2 Move ha un ottimo rapporto qualità/prezzo. Ha segnato un’autonomia di quasi 5 ore, richiedendone però quasi 4 per la ricarica. Il collegamento WLAN è più lento rispetto al Seagate, mentre il trasferimento di file richiede un tempo abbastanza lungo: per trasferire foto da 500 MB sono stati necessari ben 6,5 minuti. Legge anche schede mini SD e chiavette Usb.

Silicon Power Sky La batteria dello Sky Share H10 ha offerto un’autonomia di appena 3 ore, che per la visione di film molto lunghi non è risultata sufficiente. Per la configurazione della connessione WLAN offre meno possibilità rispetto ai modelli della concorrenza, ma resta comunque possibile il collegamento Internet tramite il router WLAN di casa. L’accesso diretto ai dati memorizzati è possibile soltanto attraverso la rete WLAN.

Fantec MWiD25 Nell’utilizzo a batteria, l’autonomia del Mwid è superiore di circa di mezz’ora rispetto agli altri dischi presi in esame. Gli altri dischi WLAN, inoltre, hanno riconosciuto fino a sei dispositivi, mentre il Memory 2 Move oltre dieci. Il Mwid è stato il più lento del test nella copia di dati, sia tramite connessione WLAN che via USB 3.0.

Buffalo HDW-P500U3 Ministation AIR HardDisk Tramite le app per iPad & Co. è possibile trasferire foto e video, da e per il disco WLAN. Per potere accedere al contenuto del disco fìsso tramite Esplora Risorse di Windows e attraverso la connessione WLAN, l’utente dovrà digitare nell’address oar l’indirizzo IP (10.10.10.254), facendolo precedere da un doppio backslash.