Alternative a Dropbox per il Backup dei Vostri dati

backupdatiAl giorno d’oggi ci sono parecchi servizi online che offrono la possibilità di fare un backup dei propri dati, pensiamo ad esempio a Drop Box e ai Cloud di Apple o di Google. Queste soluzioni però presentano delle problematiche come la sicurezza, qualcuno potrebbe rubarci la password ed accedere ai nostri dati, e la velocità di banda larga necessaria per fare l’upload ed il download.

Quali sono le soluzioni alternative per effettuare un backup dei nostri dati, del nostro ufficio?

Una volta si utilizzavano dischi fissi USB esterni. Sono relativamente economici e non vi costringono a pagare per un abbonamento mensile. Eppure, non risolvono due potenziali problemi. Innanzitutto, cosa succede se il disco non funziona o si blocca? I dischi consumer sono abbastanza affidabili, ma prima o poi incappano in un mal funzionamento e vi potrebbe abbandonare nello stesso momento in cui lo farà il vostro PC. In secondo luogo, se un incendio o un’inondazione distruggesse la vostra casa o l’ufficio, l’unità esterna che usate per il backup soccomberebbe insieme al vostro PC.

Per fortuna potete risolvere tutti e due i problemi con un paio di semplici accorgimenti. Basta infatti effettuare due backpup su due diversi dischi fissi e riporre uno dei due dischi in un luogo sicuro (su uno scaffale alto se temete le inondazioni o in una cassetta di sicurezza). Se poi volete stare ancora più tranquilli, usate per uno dei due backup un drive a prova di disastro come quelli di io Safe . Questi dischi, infatti, sono stati progettati e testati per sopravvivere all’azione distruttiva dell’uomo e di Madre Natura.

Backup peer-to-peer
Uno dei maggiori vantaggi di utilizzare un servizio di backup su cloud. ovviamente, è che i dati sono memorizzati in modo sicuro fuori sede. Invece di rinchiudere il disco in una scatola a prova di fuoco, potete provare a  utilizzare un sistema di backup peer- to-peer come quello offerto da CrashPlan. Questo è un fornitore di cloud backup, ma offre anche un servizio gratuito che vi permette di eseguire il backup dei dati sul PC di un amico o di un familiare, mentre loro fanno il proprio backup sul vostrocomputer.il backup verrà memorizzato in modo sicuro in un luogo distante e criptato. in modo che possa essere accessibile solo utilizzando le informazioni del vostro account personale. Ecco comunque alcune avvertenze. Il processo avviene tramite Internet quindi, a seconda della velocità di banda, potrebbe richiedere molto più tempo di un backup locale.

Il PC del vostro amico o del vostro familiare dev’essere acceso, connesso a Internet e avere abbastanza memoria disponibile per accogliere i vostri dati.

Cloud privato
Un altro vantaggio di memorizzare i dati nel cloud è che potete accedervi da qualsiasi luogo, in qualsiasi momento, tramite un’app mobile o un browser web Un disco esterno abilitato alla connessione a Internet come il Western Digital My Cloud  vi offre la stessa praticità. My Cloud offre 2 terabyte o più di memoria di archiviazione e dispone di applicazioni per IOS e Android che vi permettono di accedere ai dati memorizzati sul discoda ovunque vi troviate.

Queste applicazioni si integrano inoltre con i servizi cloud come Dropbox, SkyDrive e Google Drive, che consentono di trasferire i file dal disco My Cloud al cloud o viceversa. Western Digital propone anche il NAS My Cloud EX4 che aggiunge la garanzia delle copie speculari del sistema RAID. ioSafe offre una versione in rete delle sue unità a prova di disastro. È dotato di due unità in configurazione RAID con sincronizzazione simile e accesso da app mobile per l’uso come un cloud privato. Un’altra opzione è un servizio come Younity o MIST.

Questi indicizzano i vostri dati dove si trovano e li rendono disponibili tramite applicazioni mobili e altri PC. In breve, i dati restano nella loro posizione originale, sul vostro dispositivo mobile o sul vostro PC o Mac. Affinché i dati siano accessibili da altre piattaforme o dispositivi, la fonte dei dati deve essere accesa e connessa a Internet, ma potete utilizzare questi servizi insieme a qualche altra alternativa di backup per godere dello stesso accesso ai dati da qualunque luogo come si ottiene dal cloud. Fare il backup dei dati utilizzando un mixdi questi strumenti non è semplice come usare un servizio online, ma una volta che tutto è sistemato, potete tranquillamente dire addio al cloud.

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QNAP HS-210 uno dei pochi Nas che non fa rumore e che può essere usato con la Smart Tv

nas senza ventolaI Nas, some sappiamo, sono dei dispositivi di storage (hard disk) che si collegano alla rete. L’accesso ai file che contengono è consentito anche senza l’utilizzo di un pc, ciò li fa diventare molto utili anche in ambiente domestico soprattutto per archiviare e condividere foto, video e file audio.

Grazie alle nuove smart tv possiamo quindi utilizzarli anche come riproduttori di contenuti multimediali tramite il protocollo Dlna, collegandosi al Nas tramite interfaccia Wi-Fi o Ethernet. La velocità di connessione Wi-Fi può però non essere sufficiente per una riproduzione fluida di film in alta definizione, come invece avviene tramite il collegamento via cavo.
Ma non tutti dispongono di un ambiente cablato adeguatamente, e in questo caso non resta che posizionare il Nas vicino al televisore stesso.

I Nas sono però spesso ingombranti e il loro design spesso non è il massimo della vita, non si sposa bene  all’arredamento del salotto, e inoltre le onnipresenti ventole di raffreddamento producono un fastidioso rumore che disturba la visione.

Nas senza ventole che non fanno rumore:
Qnap ha pensato di risolvere questi problema proponendo il nuovo QNAP HS-210 HardDisk , che sfrutta un sistema di raffreddamento passivo completamente fanless, e l’unico rumore che produce è quindi quello dei due hard disk che può ospitare. Per completare il tutto Qnap ha progettato questo Nas con un form factor da set-top box, che si integra perfettamente con i classici dispositivi da salotto come lettori Blu-ray, console di gioco o decoder satellitari.

Dotato di un processore con architettura Arm da 1,6 GHz di frequenza e di 512 Mbyte di memoria Ram, l’HS-210 sfrutta lo stesso sistema operativo degli altri Nas di Qnap, il QTS 4.1, di cui integra quindi tutte le funzioni. Le funzioni multimediali sono anche accessibili da smartphone e tablet grazie alle varie app disponibili, ed è supportato inoltre anche lo standard AirPlay di Apple.

È ovviamente possibile condividere file e cartelle e sfruttare lo spazio disponibile per il backup dei computer collegati alla stessa rete locale, ma anche accedere a ulteriori numerose funzioni installando le oltre 100 applicazioni scaricabili da Internet direttamente dall’interfaccia del Nas, alcune delle quali utili anche per ambienti home office e small office.

Per testare le prestazioni del prodotto Qnap e per le recensione qui il link al test condotto dagli inglesi di Hexus mentre qui sotto il video della prova.

Velocizzare l’HARD DISK con Sandisk Ready Cache SSD da 32 Gb

readycacheI dischi fissi allo stato solido hanno migliorato la velocità con cui i portatili si avviano e gestiscono i dati. Sui PC desktop più datati, però, non sempre è facile aggiungere un disco fisso di questo genere. I motivi sono molteplici, ma spesso riguardano il costo assai elevato di tali unità. ReadyCache di Sandisk è una soluzione comoda, economica e facilissima da installare.

Il punto di forza delle unità allo stato solido risiede nella maggiore velocità con cui sono in grado di leggere i nostri dati. Rispetto a un comune disco fisso meccanico, infatti, possiamo richiamare i file più utilizzati dal sistema operativo molto più rapidamente, cosi da incrementarne le prestazioni. Questo è esattamente il compito di SanDisk ReadyCache: un piccolo dispositivo che contiene una memoria allo stato solido di 32 Gb, in grado di memorizzare e leggere tutti i documenti che Windows sfrutta con maggiore frequenza.

Installare ReadyCache è davvero semplice: basta aprire il case del PC, posizionare il dispositivo in un alloggiamento dedicato ai dischi fissi, collegare il connettore SATA e quello dell’alimentazione, quindi accendere il computer. A questo punto non resta che installare il software di gestione, che permette alla piccola periferica di riconoscere i file più utilizzati da Windows, così da memorizzarli al suo interno. In questo modo il processo di lettura diventa immediato e la velocità del PC aumenta.

Le prestazioni che ci interessano sono quelle in lettura e dai dati ottenuti non possiamo che essere soddisfatti: circa 480 MB/s. Per soli 40 euro riuscirete a velocizzare di tanto le prestazioni del vostro hard disk e di conseguenza del proprio pc.

Hd che si connettono ad Internet per lo Streaming Video

wd my cloudCome avere sempre il proprio hard disk a portata di mano? Come poter recuperare qualsiasi file a distanza, via Internet tramite smartphone, tablet o pc? Grazie a WD My Cloud. Si tratta di un prodotto innovativo della Western Digital. E’ un hard disk da 2-3 o 4 Terabyte che si connette ad Internet tramite router attraverso la porta Ethernet.

Archiviando i vostri file su My Cloud avete la possibilità di avere il vostro archivio sempre a disposizione ma, trattandosi di un hard disk posto nella vostra casa o nel vostro ufficio, non può garantire il livello di sicurezza dei servizi esterni (ad esempio Dropbox o Google Drive) ; se ad esempio doveste subire un furto, tutti i vostri file sarebbero persi con il dispositivo. In compenso offre servizi di condivisione personalizzati davvero interessanti. Infatti, oltre alla semplice memorizzazione di file, My Cloud funge anche da centro d’intrattenimento digitale in grado di effettuare lo streaming di contenuti da qualsiasi dispositivo certificato DLNA. Potete quindi vedere i film che avete nel vostro hard disk anche a distanza.

È inoltre possibile utilizzare My Cloud per il backup del PC utilizzando la soluzione integrata di backup per Windows, WD SmartWare. Per gli utenti Mac, My Cloud è compatibile con l’utility Time Machine di Apple. My Cloud è disponibile nelle configurazioni da 2 e da 4 terabyte. E se lo spazio non vi basta ancora, potete collegare un
disco esterno al My Cloud tramite la porta USB 3.0.

L’aspetto più interessante di questo sistema è la disponibilità di app per i sistemi Android e iOS. Tramite le app è possibile accedere all’archivio e, come detto, riprodurre in streaming i contenuti multimediali. Questi ovviamente devono essere compatibili con le specifiche del device mobile.

Il sistema di gestione è semplice e ben collaudato: una volta che avrete “riempito” il vostro My Cloud con i vostri file, potete agganciare tutti i vostri device tramite il pannello di controllo che provvede a generare un codice univoco per ognuno di essi. Una volta generato il codice, non vi rimane che avviare la app sul dispositivo e inserire il codice appena creato. I codici generati devono essere validati sul dispositivo entro 48 ore.

Oltre a voi stessi, potete anche autorizzare una serie di utenti ad accedere al vostro cloud personale, scegliendo per ognuno di essi in quale cartella può guardare e quali azioni può compiere. Una volta creato l’account, dovrete seguire la stessa procedura per creare i codici univoci da trasmettere all’utente per abilitare il proprio device. Le applicazioni
dispongono anche dell’integrazione con i servizi cloud di Dropbox, Google Drive e SkyDrive. Ciò significa che
potete trasferire i file tra il vostro dispositivo cloud personale e i servizi di cloud storage.