Programma per Disegno per Pc Mac e Linux Gratuito

mypaintUno dei migliori programmi per disegno artistico gratuito disponibile per Pc, Mac e Linux è sicuramente My Paint. Questo software è addirittura disponibile in italiano anche se non tutte le voci sono state tradotte.

Non si tratta di un programma di fotoritocco del livello di Photoshop, e nemmeno di quello artistico Corel Painter, ma è comunque gratis e di ottima qualità ed è utilizzabile anche con le tavolette grafiche.

L’interfaccia del programma è tradizionale
e minimalista. I comandi visibili a schermo sono pochi, lo stretto indispensabile; addirittura, è possibile raggruppare tutte le voci di menu in un singolo tasto in alto a sinistra, per far sparire la riga con i comandi di base. I pochi tasti aprono altrettanti pannelli, che sono flottanti oppure sono impilabili lungo il lato destro dello schermo. In totale ci sono cinque pannelli (di cui due molto simili dedicati alla selezione delle tinte) e tre menu a tendina che replicano buona parte delle regolazioni raccolte nei pannelli appena citati.

Così l’utente può scegliere se avere le funzioni subito accessibili nelle finestre sempre aperte oppure disponibili in menu retrattili, per massimizzare l’area di lavoro. Una particolarità interessante di MyPaint è la tela (canvas) illimitata: il disegno può crescere in tutte le direzioni e l’utente non deve preoccuparsi di centrare il dipinto, di inquadrarlo correttamente o di spostarlo perché ha raggiunto uno dei bordi. Lo sfondo può avere una trama o un colore preso dalla libreria dei preset (non personalizzabili) e le pennellate sovrastanti non interagiscono in alcun modo con l’eventuale ruvidità apparente della tela. È possibile ruotare il disegno con incrementi di 22,5° per applicare i tratti nella maniera più comoda, senza con questo compromettere la qualità del documento, dato che la rotazione avviene solo a livello di visualizzazione a schermo, non di pixel veri e propri del file.

MyPaint è piuttosto limitato in quanto a spazi colore, dato che supporta solo Rgb e Hsv, ma se non altro può evidenziare nella ruota colore le armonie, con puntatori che indicano le tinte affini, complementari e così via. I preset dei pennelli sono veramente numerosi e sono distribuiti in cinque librerie separate (altre sei sono scaricabili dal sito del programma), con le icone che li rappresentano di immediata comprensione. Ogni pennello è definito da molti parametri, personalizzabili e raccolti in un pannello dedicato. Il bello è che è possibile attivare l’aggiornamento in tempo reale, così ogni cambiamento di queste variabili è subito visibile perché applicato all’ultima pennellata nel disegno. Grazie alle regolazioni, numerose e precise, è possibile simulare praticamente ogni tipo di pennello e di sistema di pittura. Sono assenti le funzioni più avanzate disponibili in Corel Painter, un riferimento assoluto in questo campo.

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Come rendere sicura la Rete Wifi contro Attacchi

wifi protettoQualunque segnale che viaggia nell’aria può essere intercettato. E’ abbastanza risaputo e, a maggior ragione, qualunque rete wifi può essere violata. Di sicuro però possiamo rendere la vita difficile ai potenziali hacker e garantire un certo margine di sicurezza e privacy ai nostri dati. Oggi vi daremo una serie di consigli per rendere sicura la rete wifi della vostra casa, ufficio o negozio. Partiamo subito.

  1. Cambiate la password del router di default: Se non lo avete fatto quando avete impostato il vostro router, cambiate immediatamente la password di default della casa madre. Fino a qualche tempo fa i modem consegnati da Telecom per Alice e Fastweb erano facilmente craccabili con un semplice programmino. Ora le cose sono migliorate ma fatelo comunque.
  2. Proteggete la password utilizzando la crittografia WPA2. La natura unidirezionale dei segnali Wi-Fi
    necessita dell’utilizzo della crittografia per evitare che i vicini o i malintenzionati spiino le vostre attività online. Anche se l’opzione è ancora disponibile per questioni di compatibilità con modelli più
    vecchi, evitate la crittografia WEP, visto che può essere aggirata in pochi minuti. Usate solo la WPA2 che introduce una nuova crittografia basata su AES per una migliore sicurezza rispetto alla WPA. Non
    avete scuse per non farlo: oggi, ogni router Wi-Fi che mostra il marchio “Wi-Fi” la supporta, così come la supportano i dispositivi wireless e gli adattatori Wi-Fi realizzati negli ultimi anni.
  3. Utilizzate parole difficili e inventate per la password: utilizzate frasi che non estistono nel vocabolario o assemblate più parole introducendo simboli e numeri. Ci sono dei programmi come AIRCRACK che, utilizzando dei vocabolari della lingua italiana o inglesa, tentando di forzare l’accesso usando per l’appunto un vocabolario in forma testuale. Se le parole non esistono difficile trovarle usando questo metodo.
  4. Utilizzate nomi pochi comuni per l’SSID. Uno dei trucchi più comuni è evitare di diffondere il SSID (Service Set IDentification) della vostra rete wireless. Anche questo può funzionare con i malintenzionati alle prime armi, nascondere il vostro SSID però non serve a impedire che un hacker anche solo un po’ più esperto entri nella vostra rete. Ma non usare il SSID o qualsiasi nome comune di default è comunque una buona abitudine. Gli hacker hanno sviluppato tavole di password conosciute come “rainbow tables” per trovare velocemente la frase di sicurezza WPA. Dal momento che queste tavole sono legate a SSID individuali, utilizzare un SSID che non è presente su queste liste costringerebbe un eventuale intruso a usare un approccio più dispendioso in termini di tempo facendogli perdere il beneficio di una “rainbow table” pronta da usare.
  5. Disabilitare il WPS: Se il vostro router Wi-Fi supporta il WPS (Wi-Fi Protected Setup), disabilitatelo. Creato come metodo semplice per aggiungere nuovi dispositivi alla propria rete, il PIN WPS è un numero a 8 cifre stampato sulle etichette dei dispositivi abilitati a questo sistema. In base all’implementazione del produttore, comunque, questo può essere suscettibile ad attacchi esterni. Un intruso può crackare il PIN di un dispositivo vulnerabile in un tempo che va dalle 4 alle 10 ore in modo automatico, cosa che esporrebbe la vostra frase di sicurezza permettendo all’hacker di fare cambiamenti al vostro equipaggiamento Wi-Fi.
  6. Impostate una rete ospite: Non sarebbe carino impedire ai vostri amici e parenti di accedere alla vostra rete Wi-Fi quando vi fanno visita. Ma far circolare la vostra password non va bene per la sicurezza. Per risolvere la questione, impostate una rete wireless separata sotto un secondo SSID, una funzione supportata da un numero sempre maggiore di router wireless. Avere una rete separata alla quale far accedere i vostri ospiti, vi permette di cambiare la password di sicurezza periodicamente senza che questo abbia effetti sui vostri
    dispositivi. Potete anche disabilitarla quando non la state usando.
  7. Dimenticate il filtro dell’indirizzo MAC. L’indirizzo MAC (Media Access Control) è un unico identificatore abbinato a porte Ethernet individuali e dispositivi Wi-Fi. Tuttavia, la sua efficacia reale è dubbia, dal momento che è facile farsi beffa dell’indirizzo MAC. A meno che non appiate esattamente quello che state facendo, vi consigliamo di evitare il filtro degli indirizzi MAC, visti gli inconvenienti e le difficoltà che possono nascere da una configurazione sbagliata. Inoltre, dover aggiungere manualmente ogni tablet e smartphone che comprate è una perdita di tempo.
  8. Disabilitate l’accesso admin dalla rete wireless. Non che questo eviterà sicuramente l’attacco di un hacker, ma perché rendergli il lavoro più facile? Disabilitare l’accesso come amministratore alla rete wireless dovrebbe evitare che un hacker che si è introdotto con successo nella vostra rete generi ulteriore caos apportando modifiche alla configurazione del vostro router Wi-Fi. Ovviamente questo significa che eventuali modifiche al vostro router Wi-Fi devono essere fatte dal vostro portatile o da un PC collegato alla rete via cavo. Ma la protezione aggiunta vale questa fatica.

Come localizzare un Notebook rubato

laptoprubatoSmartphone, tablet e notebook sono in assoluto una delle categorie di prodotti a maggior rischio di furto. Ne sanno qualcosa le migliaia di persone che ogni giorno se li vedono sottrarre . A queste si aggiungono tutti quelli un po’ troppo sbadati che li dimenticano sul tavolo del ristorante, in ufficio o in qualunque altro luogo dove, ovviamente, non potranno essere più ritrovati. Per gli smartphone esistono diversi strumenti per rintracciarli. Su alcuni dispositivi, come quelli prodotti da Apple e HTC, la possibilità di rintracciarli è integrata dal produttore stesso. Inoltre, sono numerose le app presenti sugli store ufficiali che permettono analoghi servizi di tracciamento inviando un alert di allarme wireless.

Sono, invece, molto limitate le possibilità di proteggere allo stesso modo un PC portatile. Infatti, solo pochissimi modelli di
notebook offrono un software di tracciamento. Quindi, se ne abbiamo uno e vogliamo dotarlo di uno strumento che possa aiutarci a ritrovarlo in caso di furto o, quantomeno, proteggere i dati che conserva, dobbiamo ricorrere a un software di terze parti.

Localizzare il notebook rubato
Proprio come i servizi di tracciamento dedicati agli smartphone, anche quelli per i notebook richiedono la configurazione di un account e l’installazione del software sulla macchina da proteggere. Solo cosi in caso di smarrimento sarà possibile coliegarsi al notebook da remoto e richiedere l’invio della posizione, inoltrare il comando di blocco o far scattare l’allarme.

Queste operazioni richiedono che il PC portatile sia acceso e collegato a Internet, ecco perché bisogna essere consapevoli che è più difficile recuperare un notebook piuttosto che uno smartphone.Tentare comunque non nuoce, e visto che possiamo utilizzare un software gratuito, c’è solo da guadagnare.

Disponìbile per Windows, iOS, Android e Linux, Prey Project è un servizio di tracciamento per proteggere fino
a 3 dispositivi. Una volta installato il software sul nostro portatile e configurato l’account, l’accesso al pannello di controllo sul sito ufficiale ci consente di tracciare il dispositivo, far scattare un allarme, proteggere i dati bloccando l’accesso al computer e catturare immagini dalla Webcam. Poiché tutto ciò è possibile solo in presenza di una connessione Internet, il modulo Wi-Fi auto-connect di Prey si occuperà di collegare automaticamente il portatile a un qualsiasi hotspot Con un po’ di fortuna, in caso di furto o smarrimento grazie a Prey riusciremo a ritrovare il nostro amato notebook.

Alternative gratuite a iTunes

mediamonkeyHai notato anche tu che iTunes a volte è lento da morire? Una soluzione c’è CAMBIALO, esistono molte applicazioni disponibili sul nostro amato WEB che sono totalmente gratuite. Ovviamente offrendo la possibilità di amministrare la propria biblioteca (discoteca) di musica, trasferire i file multimediali e tanto altro.

Ecco 3 alternative gratuite a iTunes

MobileGo per iOS – Forse la migliore

Tra tutti i Programmi gratis, che abbiamo provato, Wondershare MobileGo per iOS, è stato il migliore. È quella che offre la maggior quantità di funzionalità, ha una velocità decisamente superiore ed è semplice da utilizzare.

La capacità di amministrare la propria musica, foto, video, sms, libri, ecc. diventa un gioco da ragazzi. E’ ovviamente compatibile con quasi tutti i dispositivi Apple ed è disponibile anche per MAC. Uno dei punti salienti di questo programma è il poter inviare file dal dispositivo al computer, cosa che con il normale iTunes è impossibile e ci fa odiarlo a morte :D.

Free TransPod – Un’alternativa valida se sei un Mac User

Free Transpod più che un’alternativa è una specie di copia migliorata di iTunes. Permette di trasferire qualsiasi tipo di file al vostro dispositivo Apple supportando magnificamente il Drag&Drop.
Questo programma è disponibile solo per i possessori di un MAC, vi piacerà, ne sono sicuro.

MediaMonkey – Potente ed efficace

Forse l’interfaccia non è delle migliori, ma la sua potenza è davvero formidabile, ovviamente permette di fare tutto quello che fanno i due programmi menzionati prima. Il suo punto forte è la possibilità di organizzare al meglio la vostra libreria, potrete modificare i TAG, i nomi degli artisti, le immagini di copertina e tanto altro.

Questo programma offre anche una versione GOLD, a pagamento, che sinceramente non ho testato ma che sicuramente sarà una bomba.