SVE-1111M1EW recensione del Netbook sony

sonyvaioSony con il suo modello Vaio è sicuramente uno dei gioielli di punta nel mondo dei pc portatili. Il SVE-1111M1EW presentato da poco sul mercato non è da meno. Si tratta di un Netbook con schermo da 11.6, piccolo e facile da portare che viene venduto con l’installazione del sistema operativo Windows 7.

Purtroppo Sony , da sempre famosa per la cura che pone al design, questa volta si è persa un po’ per strada.  Guardando il piccolino della casa giapponese, infatti, non si rimane molto soddisfatti dalle doti stilistiche: la batteria lo fa apparire bombato e poco piacevole alla vista. Gli ingombri sono limitati, soprattutto grazie alla scelta dello schermo da 11,6 “. Lascia invece perplessi il peso di 1,5 Kg. Infatti non ci sono componenti accessori, come un masterizzatore DVD, che lo giustifichino.

Il motore del portatile si basa sul sistema AMD. che integra processore e scheda video. Possiamo cosi fare affidamento su due core a 1.7 GHz e, per la parte video, sulla scheda Radeon 7340 con una frequenza di 800 MHz. La configurazione hardware si dimostra bilanciata quando navighiamo su Internet, scriviamo o utilizziamo il portatile per guardare un film in Full HD a 1080p.

Se però siamo alla ricerca di un portatile per giocare, dobbiamo per forza puntare la nostra attenzione altrove. Infatti questo modello non riesce a dare il meglio quando la richiesta di risorse grafiche diventa importante, come accade con i giochi. Lo stesso vale per lotoritocco ed editing video. In questi casi, manca quel tocco di potenza per dare una marcia in più ai piccolo portatile di Sony che. per il resto, funziona bene.

Ha anche una fotocamera integrata molto buona con sensore da 1,31 da 5 megapixel che può essere utilizzata anche per video sorveglianza tramite il programma gratuito della Tnl, Sentry.

Sui lati del netbook ci sono le connessioni: una USB 3.0. due USB 2.0, una HDMI e anche una VGA. utile per collegare vecchi TV o videoproiettori.

Acer Travelmate P633-M a prova di Ladri con lettore Impronte Digitali

travelmateI notebook e laptop sono i gadget elettronici preferiti dai ladri. Sono piccoli, poco ingombranti, possono essere così facilmente rubati. Uno dei laptop a prova di furto, con sistemi di antifurto propri è sicuramente l’Acer Travelmate P633-M che insieme al Fujitsu U722 rappresenta il top in questa categoria.

Si tratta di un Ultrabook con processore Intel Core i7-3632QM molto veloce, 4 Gb di Ram DDR3 e 500 Gb di hard disk con uno schermo da 13,3 pollici (1366 x 768) e, Webcam HD – Bluetooth – 3G – Fingerprint, Batteria 4 celle.

La parte della sicurezza è quella relativa al lettore di impronte digitali posto sotto la tastiera. Soltanto il proprietario potrà così accedere ai dati, a prova di bomba.

Il prezzo non è di certo il punto forza di questo Ultrabook, poco al di sotto dei 1000 euro, ma la velocità e le prestazioni sono garantite. Innanzitutto è molto robusto: il case in plastica, magnesio ed inserti in alluminio rende bene l’idea della solidità che offre. Certo qualche grammo in più peserà, ma stiamo sotto i 2 chili, quindi facilmente trasportabile.

La velocità è garantita dal Hd superATA a 7200 rpm, mentre la scheda video (hd3000) della Intel è ottima per le prestazioni in 2d, ma un pochino meno per i giochi in 3d. Ci aspettavamo qualcosa in più dal display video visto la risoluzione non altissima e la poca luminosità offerta (prova effettuata da Notebookcheck). Poca cosa in confronto ad esempio ad i Mac Air che offrono una risoluzione di 1440 x 900 .

Incredibile la durata della batteria da 88Wh che durò un incredibile 12 ore e 39 minuti (759 minuti in MobileMark 2007 Productivity).

Tablet e Notebook insieme con Sony Vaio Duo 11

sonyvaio11Uno dei nuovi notebook che si trasforma in tablet è Sony Vaio Duo 11 che può contare su una tastiera integrata e un’ottima dotazione hardware. E’ capace di sostituire un notebook di fascia medio alta senza alcun problema. Andiamo all’ esplorazione delle sue caratteristiche e facciamo una recensione del prodotto di Sony.

Estraendolo dalla confezione, il Vaio Duo 11 colpisce subito per il peso di 1.28 Kg e per lo spessore. Quest’ultimo viene accentuato dalla presenza delle porte e dalla tastiera richiusa sotto il display da 11,6 pollici. Si capisce immediatamente che non si ha a che fare con un tradizionale tablet perche basta un rapido movimento per far scorrere il monitor all’indietro e veder comparire la tastiera.

La qualità costruttiva dà la sensazione di un dispositivo robusto e solido, benché sia faticoso da usare in piedi. Anche se si ricorre all’uso di entrambe le mani per tenerlo, dopo un po’ diventa inevitabile cercare un ripiano su cui poggiarlo. Unico difetto che lascia a desiderare, è la soluzione trovata da Sony per coprire la parte posteriore. Una volta aperto il display, basta ruotare di fianco il tablet per scorgere i cavi piatti che collegano monitor e tastiera. Questo indipendentemente dalla piastra di copertura, che invece ne protegge la vista se si osserva dal retro.

Bastano due rapidi gesti per trasformare il Duo tale da renderlo portatile. Alzate il display e spingete in avanti la parte inferiore. Il meccanismo di blocco è automatico e il monitor si ferma in posizione semi verticale.

Una volta acceso, il Vaio Duo 11 mostra chiaramente la propria indole di notebook potente e reattivo. Il tempo di avvio è formidabile: solo 7.3 secondi dal momento in cui si preme il pulsante di accensione. Merito del disco fisso allo stato solido da 512 GB. La configurazione hardware provata e tra le più potenti, sebbene possiate scegliere versioni meno muscolose risparmiando anche sul prezzo d’acquisto.

II processore Intel Core i7 da 2 GHz e gli 8 GB di RAM fanno volare Windows 8 comprensivo di qualsiasi applicazione, anche quelle più impegnative. La tastiera virtuale a schermo è larga e comoda da usare. Quella fisica ha tasti ben distanziati, ma un po’ troppo piccoli. Se siete abituati a scrivere velocemente e senza guardare le lettere, gli errori di battitura non mancheranno, soprattutto le prime volte. Al centro della tastiera è presente un track finger che, se sfiorato con un dito, permette di spostare il cursore sullo schermo.

Il display fa diventare l’uso del Vaio Duo 11 un vero piacere. La risoluzione di 1920×1080 dpi ha un solo difetto: rende troppo piccole le icone dell interfaccia desktop del sistema operativo, che richiama quella di Windows 7. Per il resto, lu-
minosità contrasti, angolo di visione e definizione sono formidabili. Vedere film in Full HD e sentirne l’audio rispecchia perfettamente la qualità cui Sony ha abituato nel tempo. Ruotando lo schermo, il giroscopio non è sempre preciso. Spesso é rimasto bloccato in verticale o orizzontale, nonostante il tablet fosse rivolto in senso contrario. II prezzo della versione base da 999 euro e già abbastanza alto.

In alternativa c’è il Toshiba Satellite U920T .

Lifebook U722 Fujitsu recensione

I portatili sono dispositivi che attraggono l’attenzione e sono spesso oggetto di furti. Oltre al danno economico, esiste la possibilità che i dati contenuti nel disco fisso siano ancora più importanti del computer. Fujitsu ha pensato a queste situazioni che purtroppo sono sempre più frequenti e propone il Lifebook U722: un Ultrabook a prova di ladro.

Il Lifebook U722 non può impedire il furto, ma evita che i malintenzionati abbiano accesso ai dati in esso contenuti: potete bloccarlo a distanza o imporgli l’ordine di cancellare ogni file presente nel disco fìsso. L’Ultrabook di Fujitsu, infatti, sfrutta un processore Intel Core i5 basato sulla tecnologia vPro che consente la gestione del computer a distanza. In caso di furto è possibile collegarsi a un sito specifico e formattare o bloccare il computer ovunque si trovi. Per il ladro non c’è modo di impedire questo processo, neppure rimuovendo alcuni componenti della scheda madre. Il Lifebook U722 è in grado di rilevare qualsiasi manomissione al sistema e bloccarsi automaticamente.

Le prestazioni del portatile di Fujitsu sono ottime. La RAM in dotazione è di 4 GB e il disco fisso allo stato solido ha una capienza di 128 GB. Non è presente una scheda grafica dedicata, pertanto le applicazioni che fanno richiesta di risorse video sfruttano la HD4000 integrata nel processore. Lo schermo ha una dimensione di 14 pollici ed è dotato di una superficie opaca, che evita i riflessi provocati dalla luce diretta del sole. Provandolo con diverse applicazioni, non si rimane delusi dalle prestazioni, che rimangono in linea con gli Ultrabook della medesima categoria.

Si percepisce la versatilità di questo PC quando vengono utilizzate diverse macchine virtuali: speciali programmi che emulano le funzioni di un PC all’interno di Windows. Il Lifebook U722. infatti, sfrutta le particolarità del processore per rendere più veloce l’avvio e l’utilizzo di questi particolari software.

La dotazione di porte è ottima: sono presenti tre USB, una HDMI e il connettore Ethernet per il collegamento cablato alla rete locale. In dotazione si trova un’ulteriore espansione, che permette di aggiungere 4 USB 3.0, una DVI. una VGA e un’altra porta Ethernet. La batteria si difende molto bene con una durata di 5 ore. Le uniche note dolenti di questo Ultrabook sono rappresentate dalla tastiera e il trackpad, entrambi di scarsa qualità.