Come alimentare il proprio Pc senza corrente elettrica

Può capitare di aver bisogno di utilizzare il proprio pc laptop in un posto che non ha elettricità. Pensiamo ai camper, alle barche, a posti isolati, in montagna, nelle baite. I portatili hanno una batteria ricaricabile, è vero, spesso anche di lunga durata, ma se il tempo che dobbiamo passare in questo luogo isolato è tanto, prima o poi dovremo ricaricare le batterie. Come fare?

Le soluzioni sono due. Utilizzare un generatore elettrico a benzina o nafta, utilizzare i pannelli fotovoltaici. Nel primo caso si è un po’ scomodi. Il generatore di corrente, per saperne di più vedi www.generatoredicorrente.com, è un motore che alimentato con combustibile quale benzina, gas o nafta genera movimento che a sua volta produce energia elettrica.

Anche se esistono dei modelli portatili, il tutto pesa almeno una decina di chili e c’è bisogno di portarsi dietro anche il combustibile.

La seconda soluzione è quella più praticabile. Si tratta di utilizzare un kit composto da pannello fotovoltaico, inverter e regolatore di carica.

I pannelli fotovoltaici trasformano l’energia solare in corrente elettrica. L’inverter converter questa energia elettrica costante in alternata (quella che utilizzano i nostri elettrodomestici compreso il pc) ed il regolatore di carica fa sì che le batterie non ricevano picchi troppo alti di voltaggio in modo da essere bruciate.

Per alimentare un piccolo laptop che consuma 40-50 watt, ci vuole un pannello fotovoltaico almeno da 100-150 watt. Il problema è che un pannello del genere è un po’ ingombrante misura circa 1,5 metri per 60 cm. Potrebbe andare bene anche uno da 50-80 watt. E’ chiaro che un modulo più piccolo necessita di più ore di esposizione solare per ricaricare le batterie del nostro pc, ma potrebbe essere un buon compromesso per cercare qualcosa di più “trasportabile”.

kit-pv

Come montare il Piccolo Kit fotovoltaico per il proprio Pc

Partiamo dal modulo solare. Va esposto al sole senza ombreggiamenti, inclinato di circa 30-35 gradi verso sud. Produrrà energia elettrica in corrente continua a 12 V.

Ora prendiamo il regolatore di carica che ha la funzione di regolare la carica della batteria del pc. Evita la scarica eccessiva dell’accumulatore o la sua sovraccarica. Si connette al pannello solare tramite filo elettrico e fusibile.

L’inverter come detto trasforma la corrente da continua ad alternata, che è quella che ci serve per il nostro pc o per ricaricare tablet, smartphone ecc. E’ una scatolina piccolina, uno da 200 watt costa circa 30 euro. Normalmente questi piccoli inverter hanno un cavetto per collegarlo alla batteria dell’auto e, più frequentemente, un cavo per collegarlo, in alternativa, all’accendisigari dell’auto.

Seguendo lo schema della foto sopra il modulo si connette al regolatore di carica che a sua volta va collegato all’ inverter e ad una eventuale batteria dell’ auto. Noi colleghiamo la presa elettrica del nostro pc direttamente all’ inverter ed il gioco è fatto. Costo totale circa 150 euro con un pannello da 100-150 watt, 70 euro con un pannello da 50 watt.

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