Condizionatori Portatili e Fissi Consigli ed Installazione

Con l’arrivo del caldo puntualmente si presenta il problema più annoso dell’estate: mi faccio il condizionatore o continuo con il vecchio ventilatore. Una volta era facile rispondere, visto che i condizionatori erano appannaggio solo delle grandi aziende, sconosciuti alle masse dei consumatori. Da una decina di anni a questa parte le cose sono cambiate, i prezzi si sono abbassati e ora ci si porta a casa un condizionatore con 300 euro.
Le domande che però si pongono tutti i consumatori però sono sempre uguali: che modello comprare, è meglio fisso o portatile, cosa controllare prima del’ acquisto? Procediamo con ordine.

condizionatoreportatile

 

Meglio fissi o portatili
il condizionatore fisso è dotato di due parti, quella interna detta split, e quella esterna, ovvero il motore. Sono collegati da due tubi dove circola il gas r410 necessario per il processo di climatizzazione.

Il problema più grande per chi vuole acquistare un fisso è l’installazione del motore esterno. Grande, pesante, ingombrante spesso non abbiamo lo spazio adeguato e poi è veramente brutto da vedere. In questi casi si opta per l’altra soluzione.

Il condizionatore portatile ha nel suo monoblocco il motore, quindi non c’è bisogno dell’unità esterna, può essere poi utilizzato anche in altre stanze perchè trasportabile, è dotato di ruote. Se da una parte la mancanza del motore esterno ci permette di utilizzarlo dappertutto, dall’ altra la sua rumorosità non è indifferente. Il motore è all’interno, non all’ esterno, e quindi si fa sentire. In più non avrà l’efficienza di un condizionatore fisso, proprio perchè, per motivi di spazio, il motore è più piccolo.

Il Pinguino De Longhi è il più famoso ma condizionatori portatili sono prodotti anche da Olimpia Splendid, Argo e Zephir. I prezzi dei condizionatori portatili si sono abbassati parecchio e ora con 300-400 euro portiamo a casa un modello da 9000 Btu . Risparmiamo inoltre i costi di installazione necessari per montare un fisso.

Condizionatori portatili senza tubo esterno:
purtroppo non esistono, è un falso mito. Ci si confonde con i deumidificatori. I condizionatori devono poter espellere l’aria calda all’eserno, fa parte del processo di climatizzazione. Ci sono però alcuni modelli che non hanno il tubo perchè si installano a parete, su quelle perimetrali e fanno uscire l’aria calda attraverso due fori praticati sulla parete.

 

Meglio inverter o ON-OFF:
nel primo caso il condizionatore non si spegne mai. Quando ha raggiunto la temperatura desiderata rimane acceso al minimo. On-Off invece si spegne ed accende ogni volta che ha raggiunto la temperatura. I condizionatori inverter costano di più ma consumano di meno.

condizionatore-split

unità esterna e split condizionatore

 

Il dimensionamento di un condizionatore:
la “potenza” di un condizionatore è espressa dai BTU, British Thermal Unit. Più è grande questo numero maggiore è la capacità di refrigerazione. A grandi linee un 9000 Btu arriva a “coprire” ambienti da 25 mq, il 12000 da 40 mq. Dipende però da vari fattori come la differenza tra temperatura esterna ed interna, la presenza di fonti di calore, la coibentazione ecc.

L’EER è un altro indice che dobbiamo tenere in considerazione. Maggiore è questo numero più capacità di raffreddare avrà il condizionatore, mentre il COP indica la capacità di riscaldare.

 

Consumo:
il consumo è il tallone d’Achille dei condizionatori. Gli inverter sicuramente fanno risparmiare di più rispetto ad un ON-OFF. Diciamo che comunque per un inverter che va a regime da 9000 Btu non meno di 500 watt l’ora, on-off 800-1000 watt l’ora.

 

Condizionatore quali acquistare – Consigli:
la marca che regna incontrastata è sicuramente Daikin. Sono giapponesi, presenti sul mercato da diversi decenni. I loro prodotti sono considerati i più affidabili e longevi, anche se un po’ più cari.
Dietro Daikin c’è un trittico di aziende made in Japan: Mitsubishi, Hitachi, Sharp. Poi ci sono le due coreane, Lg e Samsung che  guadagnano sempre più terreno.

 

Quanto costa installare un condizionatore:
dipende dalla difficoltà. Un’installazione semplice, muro-muro con una distanza tra split e unità esterna al massimo di 2,5 metri costa circa 150 euro + iva escluse le staffe (30 euro) per sostenere il motore esterno. Un installatore onesto non vi potrà chiedere di più. Controllare che abbia gli strumenti come la pompa per il vuoto per completare l’installazione.

Il principio di funzionamento di un Frigorifero

frigoOggi diamo per scontato aprire la porta del frigorifero per prendere dei cubetti di ghiaccio o per mangiare del cibo freddo, ben conservato, ma fino a 60 anni fa non era così. Il ghiaccio si portava e si vendeva casa per casa, grossi blocchi che venivano conservati un una zona fresca ma che non duravano molto. Poi è arrivato il frigorifero, in Italia grazie a Guido Borghi, colui che ha inventato la Ignis tanto da far diventare il nostro paese il secondo produttore al mondo. Ma come funziona un frigorifero? Ce lo siamo mai chiesti?

Il principio di funzionamento
se ci versiamo un po di alcool sulla pelle e lo sferghiamo si sentirà freddo – molto freddo. Perchè? L’alcool evapora a temperatura ambiente e come evapora, assorbe il calore sulla superficie della pelle, rendendo la pelle più fresca. Un refrigerante speciale chiamato a funzioni di raffreddamento in un frigorifero funziona più o meno nello stesso modo . Il refrigerante è intrappolato all’interno di una serie di bobine e attraverso un circuito passa dallo stato liquido a gassoso .

Il frigorifero utilizza utilizza cinque componenti principali:
-Compressore
-Tubi scambiatori di calore (serpentina o set spirale di tubi esterni all’unità)
-Valvola di laminazione o espansione
-Tubi scambiatori di calore (serpentina o set spirale di tubi all’interno dell’unità)
-Refrigerante (liquido che evapora all’interno del frigorifero per creare freddo).

 

  1. Il compressore comprime un gas, è  uno degli elementi che si rompe più spesso in un frigorifero insieme al termostato (quest’ultimo misura la temperatura all’interno del frigo)
  2. Le bobine sul retro del frigorifero permettono al gas di dissipare il suo calore. Il gas si condensa in ammoniaca liquida ad alta pressione.
  3. L’ammoniaca liquida ad alta pressione scorre attraverso la valvola di laminazione . Si può pensare a questa valvola come un piccolo foro. Su un lato del foro c’è ammoniaca ad alta pressione. Sull’altro lato del foro c’è una zona a bassa pressione (perché il compressore sta succhiando gas su quel lato).
  4. L’ammoniaca liquida bolle e vaporizza immediatamente, la sua temperatura arriva a -27 C. Questo rende l’interno del frigorifero freddo.
  5. Il gas di ammoniaca fredda viene aspirato dal compressore , e il ciclo si ripete.

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