I migliori Hard disk Wireless Wlan

seagate wifi harddiskCapita spesso di voler consultare foto, musica, documenti, film che non possono essere presenti sul proprio tablet e smartphone perchè troppo “grandi”. In questo caso la soluzione ci può arrivare dagli Hard disk Wlan, ovvero dispositivi in cui “memorizzare” i nostri file che sono sempre disponibili via Internet. Possiamo quindi collegarci alla rete e prelevare qualsiasi file, oppure vedere in streaming film e video.

Gli hard disk WLAN, al di fuori, si differenziano poco dai dischi esterni USB, il loro case è più grande, dovendo avere all’interno i componenti elettronici per la rete WLAN e la batteria se vogliamo portarli con noi.

Funzionano come un server in piccolo, sulla cui scheda madre mobile trova posto un mini sistema operativo, che consente di richiamare via WLAN o wifi i dati memorizzati sui vari dispositivi. L’unica limitazione è costituita dal fatto che, con i dispositivi connessi via WLAN, il trasferimento dei dati può avvenire solo tramite l’indirizzo IP. Questa procedura è quindi possibile con smartphone, tablet e PC, mentre con numerosi Smart-TV o Ricevitori AV il collegamento non si può instaurare.

Questi dispositivi, infatti, per il trasferimento di dati in rete, usano protocolli DLNA o UPnP, che devono essere supportate anche per i dischi WLAN. Se si usano le app fornite dai produttori si può avere una gestione più semplificata. Su Android o Apple, dopo avere scaricato la rispettiva app gratuita dai due store, il collegamento WLAN potrà essere configurato tramite il menu per le impostazioni del tablet o dello smartphone. Uno dei vantaggi offerti dalle app è che consentono ad un tablet di visualizzare, ad esempio, video via streaming dal disco WLAN. Le app funzionano, però, correttamente solo con alcuni formati, come i video MPEG4 o i file musicali MP3; per i formati DivX o MKV, maggiormente utilizzati, le app dovranno essere configurate opportunamente.

I MIGLIOR HARD DISK WLAN

Il Seagate Wireless Plus 1TB offre la batteria con l’autonomia molto. Molto veloce nel trasferimento tramite connettore USB 3.0 si può trasferire 5 GB di dati in meno di un minuto. Attraverso la rete WLAN, il trasferimento ha richiesto più tempo, ma è comunque stato il più veloce rispetto agli altri candidati. Può fare lo streaming contemporaneo di 3 film su 3 dispositivi differenti. Prevista l’App sia per sistemi Android che Apple (Ipad-Iphone) per l’accesso a file e documenti.

Intenso 2.5″ Memory 2 Move ha un ottimo rapporto qualità/prezzo. Ha segnato un’autonomia di quasi 5 ore, richiedendone però quasi 4 per la ricarica. Il collegamento WLAN è più lento rispetto al Seagate, mentre il trasferimento di file richiede un tempo abbastanza lungo: per trasferire foto da 500 MB sono stati necessari ben 6,5 minuti.

Silicon Power Sky La batteria dello Sky Share H10 ha offerto un’autonomia di appena 3 ore, che per la visione di film molto lunghi non è risultata sufficiente. Per la configurazione della connessione WLAN offre meno possibilità rispetto ai modelli della concorrenza, ma resta comunque possibile il collegamento Internet tramite il router WLAN di casa. L’accesso diretto ai dati memorizzati è possibile soltanto attraverso la rete WLAN.

Fantec MWiD25 Nell’utilizzo a batteria, l’autonomia del Mwid è superiore di circa di mezz’ora rispetto agli altri dischi presi in esame. Gli altri dischi WLAN, inoltre, hanno riconosciuto fino a sei dispositivi, mentre il Memory 2 Move oltre dieci. Il Mwid è stato il più lento del test nella copia di dati, sia tramite connessione WLAN che via USB 3.0.

Buffalo HDW-P500U3 Ministation AIR HardDisk Tramite le app per iPad & Co. è possibile trasferire foto e video, da e per il disco WLAN. Per potere accedere al contenuto del disco fìsso tramite Esplora Risorse di Windows e attraverso la connessione WLAN, l’utente dovrà digitare nell’address oar l’indirizzo IP (10.10.10.254), facendolo precedere da un doppio backslash.

Audio Wireless come comunicano i componenti tra loro con lo Standard WISA

audio wirelessL’audio senza fili non ha ancora preso piede. La colpa è del segnale utilizzato, solitamente il wi-fi e Bluetooth che non garantisce sempre la pulizia di suono a causa delle interferenze. Per arginare questo problema nel 2011 è nata l’associazione WISA (Wireless Speaker and Audio), con l’obiettivo di consentire la trasmissione dell’audio di qualità HD senza fili in sistemi di home entertainment.

Creata da un gruppo di aziende leader nel settore audio-video, la WiSA ha l’obiettivo di certificare l’interoperabilità fra i trasmettitori WiSA-compatibili, come TV decoder e lettori Blu-ray, con i ricevitori integrati nei diffusori utilizzati nei sistemi Home Theater. La compatibilità WiSA si basa su una tecnologia comune per diffusori wireless che fornisce flessibilità e audio surround ad alta fedeltà grazie all’utilizzo di uno speciale spettro di frequenze (denominato U-NII), per garantire prestazioni audio di qualità senza interferenze.

Per poter funzionare in modo wireless, i diffusori devono integrare anche la sezione di potenza, ovvero sono del tipo cosiddetto attivo, poiché la trasmissione senza fili è possibile soltanto con i segnali audio preamplificati. Ciò dà anche il vantaggio di utilizzare più amplificatori per ogni tipologia di altoparlante del diffusore (woofer, midrange, tweeter etc), con il risultato di un migliore accoppiamento, perché l’amplificatore viene progettato per pilotare al meglio il proprio altoparlante.

SPETTRO RADIO SENZA INTERFERENZE
Ciò che distingue il sistema WiSA da altri sistemi di diffusione wireless del suono è il fatto di non utilizzare le frequenze già impiegate da Wi-Fi, Bluetooth e altri sistemi a microonde presenti nelle abitazioni. All’interno della banda senza licenza dei 5 GHz (U-NII) sono state rese disponibili frequenze che richiedono procedure di tipo DFS (Dynamic Frequency Selection), storicamente riservate alle applicazioni militari e meteorologiche.

Il sistema DFS consiste in una serie di algoritmi che facilitano la condivisione delle frequenze U-NII da parte dei servizi commerciali e di quelli governativi: questa banda di frequenze è, infatti, utilizzata dai radar. In sostanza, il DFS è un procedimento che avverte il sistema commerciale di una trasmissione in conflitto con un radar su un determinato canale. Quando una rete basata su DFS individua la forma d’onda di un radar, avvia una sequenza di operazioni che hanno come scopo di liberare il canale, spostando la trasmissione di tipo commerciale su un canale libero. Un trasmettitore WiSA compatibile, quindi, opera su queste frequenze libere; nel caso in cui, comunque, dovessero verificarsi interferenze, il trasmettitore è in grado di commutare direttamente su un canale lìbero senza perdere alcun bit dell’informazione audio.

Grazie all’ampia larghezza di banda disponibile, ai pochi errori dovuti a interferenze e alla bassa latenza, si garantisce la qualità a costi molto competitivi. In caso di inevitabili errori di comunicazione, il sistema attiva una serie di metodi di recupero: FEC (Forward Errar Correction), vengono inviati bit ridondanti per effettuare le eventuali correzioni; mascheramento degli errori, i dati perduti o danneggiati vengono sostituiti in modo trasparente all’utilizzatore. Inoltre, il buffer di riproduzione permette una maggiore abilità di mascheramento, il risultato è una trasmissione altamente silenziosa: rumori e artefatti sono del tutto assenti. Tutti i componenti WiSA compatibili sono testati per assicurare comunicazioni indisturbate entro un’area di 100 metri quadrati, anche in presenza di interferenze.

CONFIGURAZIONE SEMPLICE
Un altro vantaggio derivante dall’adozione dello standard WiSA è la facile configurazione dei componenti dell’impianto audio. Per prima cosa, si stabilisce la corretta posizione dei diffusori nella stanza, predisponendo nelle vicinanze una presa di alimentazione perché i diffusori attivi WiSA compatibili lo richiedono. Nel caso in cui le sorgenti non siano compatibili WiSA, si dovrà collegare un trasmettitore, operazione non necessaria se TV, player, decoder o console sono già WiSA compatibili.

La posizione dei diffusori non è tassativa, poiché grazie all’assenza di cavi potrà essere variata in seguito. Per la configurazione, il sistema deve riconoscere la posizione dei singoli diffusori appartenenti ai vari canali (frontali, surround, centrale, destro, sinistro, posteriori etc). L’assegnazione di ciascun diffusore al canale di riferimento può avvenire in modo automatico oppure manuale, scegliendo fra le opzioni proposte su un display. Nei sistemi più economici, la selezione viene effettuata dal menu sul display oppure con l’ausilio di una app.

Il modo è il seguente: si posizionano i diffusori nell’ambiente così come richiesto dalla configurazione dell’impianto; quindi, a ciascuno di essi, viene assegnato un canale e si determina la distanza fra loro, funzionale alla regolazione del volume e del ritardo.

La posizione dell’ascoltatore può essere variata: ad esempio, se ci si sposta da una parte all’altra del divano, il sistema, opportunamente gestito, adatta istantaneamente il volume e il ritardo di tutti i diffusori. Per i diffusori di elevate prestazioni, lo standard WiSA prevede un sistema di configurazione più sofisticato e preciso, che comprende l’uso di trasduttori a ultrasuoni affinché venga garantita la corretta interoperabilità sull’intera dimensione della stanza (anche di medie o grandi dimensioni) dove il sistema viene installato. Ogni diffusore contiene un trasduttore (detto pinger) che serve e misurare la distanza fra i vari diffusori. Grazie a questa tecnologia, quando il sistema viene acceso effettua automaticamente e con un elevato grado di accuratezza la mappatura dei diffusori e l’assegnazione dei canali.

Requisiti di compatibilità Wisa
Audio a 24 bit non compresso, di qualità HD; si percepisce una qualità maggiore del 50% rispetto a quella del CD. Campionamento, a seconda del contenuto, a 32/44,1/48 o 96 kHz: si ottiene un suono più realistico, pari al doppio di quello ottenuto con un Cd-Audio. Rapida individuazione e recupero degli errori per una riproduzione senza interruzioni. Latenza massima stabilità in 5 ms. per un opportuno sincronismo labiale e una risposta adeguata con i videogame. Ritardo fra diffusore e diffusore inferiore a 160 ns, per un’esperienza surround di qualità cinema; amplificatori e diffusori accoppiati e bilanciati come un’unica unità, con la stessa qualità del suono in tutte le direzioni.

Le migliori Cuffie Supra Aurali sul mercato

cuffie dr dreSi chiamano cuffia supra aurali o sovraurali (over ear in inglese) quelle che coprono tutto l’orecchio permettendo un isolamento massimo dai rumori esterni. I modelli di oggi sono molto leggeri ed offrono delle prestazioni audio incredibili e sepsso anno anche il microfono incorporato che le rende ottima anche per usi professionali. Diamo uno sguardo ai modelli migliori con una fascia di costo compresa tra 200 e 300 euro.

Bose QuietComfort 15 Bose è nota, oltre per la qualità audio dei suoi prodotti, anche per la cancellazione del rumore e questo modello non a esclusione. In questo caso il modello utilizza dei microscopici microfoni posti all’interno e all’esterno di ciascun auricolare per rilevare e ridurre la maggior parte dei suoni che circondano chi le indossa. Per fare ciò si utilizza una batteria AAA, meglio utilizzare una ricaricabile.Per quel che riguarda il suono non c’è nulla da dire: bassi potenti e alti e medi puliti rendono merito ad un ottimo prodotto. Stilisticamente non saranno belle da vedere come le Beats Dr Dre ma nella pratica sono ottime.

V-MODA M-100-U questo nuovo prodotto riprende la strada già tracciata dalla V-Moda essendo delle cuffie ben costruite e progettate con intelligenza. Due robuste cerniere permettono di ripiegare i padiglioni all’interno della banda di supporto. La banda si può regolare su diversi passi, anche se non sono indicati con chiarezza. Il modello in questione ha un design nero molto elegante, ma sono disponibili anche in versione nero lucido o bianco e argento. E sebbene asserire che queste cuffie siano “un carro armato” possa sembrare un cliché, la definizione calza a pennello. Gli accessori includono un microfono da 30 euro ed un cavo avvolgibile alla stessa cifra. La qualità del suono delle M-100 è piuttosto buona in generale, con un’enfasi sui bassi che non soverchia né le frequenze di gamma media né gli alti e contribuisce a restituire un suono piuttosto dettagliato. Questo modello è quindi in generale un prodotto decisamente ben progettato. Sebbene le performance non siano proprio come quelle delle Sennheiser Momentum o delle AKG K551 (recensite qui sotto) il design solido, la qualità costruttiva, lo stile e gli accessori in dotazione permettono a queste cuffie di competere con le K551 ad un prezzo inferiore.

AKG K551 AKG costruisce le proprie K551 da 330 dollari nelle varianti nera o bianca, entrambe con dei dettagli argentati. L’unico accessorio incluso è un piccolo adattatore. La fascia di supporto in metallo si può impostare in diverse posizioni, tutte numerate. Un sottile cavo nero supporta il piccolo modulo contenente il microfono (versione a parte) ed i comandi. I padiglioni delle K551 si ripiegano fino ad appiattirsi del tutto. Grazie alla loro precisione, le K551 riescono ad isolarvi molto bene dai rumori esterni senza comprimere eccessivamente la testa.
Per sfruttarle al massimo fate in modo che siano ben posizionate, utilizzatele con un amplificatore, un buon convertitore digitale / analogico (DAC) e qualche file realizzato con algoritmi loseless.

Sennheiser Momentum hanno una fascia di supporto in metallo ricoperta di pelle; come le K551 e le M-100 si potrebbe utilizzare un po’ più di imbottitura. I padiglioni scorrono su un canale centrale nella fascia di supporto così da poter essere regolati. La scelta dei colori varia fra il marrone e il nero e quest’ultimo aggiunge delle rifiniture rosse per un po’ di stravaganza extra. Il set non è ripiegabile per i viaggi. Le Momentum suonano perfettamente. Sebbene la loro presentazione dei dettagli non sia come quella delle K551. le Momentum battono la concorrenza nel mercato dei sistemi portatili di fascia alta. E le prestazioni sono equiparabili sia che le si utilizzi con ottimi dispositivi che con dispositivi meno dotati.

Beats by Dr. Dre Executive in Usa è possibile vederle sopra la testa di qualsiasi persona che ascolta musica. Sono molto stilose, eleganti e al contempo offrono ottime prestazioni audio. Purtroppo in molti lamentano un rumore di sottofondo costante al padiglione destro quando si spinge molto in alto il volume. I pro sono rappresentati dalla qualità audio ottima, purtroppo manca un pulsante di spengimento e quando le due pile sono scariche le cuffie non possono più essere usate.

La custodia Braccio per IPHONE e Smartphone

custodia braccio iphoneSi chiama TUNE BELTed è una custodia che, oltre a proteggere l’iPhone da pioggia, vento e schizzi , permette di tenerlo al braccio, nelle parte alta però, come un orologio (vedi foto). Si stringe nella parte superiore del braccio e diventa ancora più comoda, soprattutto per ascoltare musica all’aperto, magari mentre si fa jogging, oppure per usare le app dedicate al fitness. Una di queste custodie è firmata TuneBelt, e si trova anche nei negozi di articoli sportivi, come Decathlon.

La TuneBelt AB87 è dedicata all’Phone 5. il modello AB82 ad iPhone 4s e versioni precedenti del telefonino. Costruita in neoprene, materiale leggero e comodo da indossare, è dotata di un cinturino di misura regolabile tra i 9 e i 17 pollici (22,86-43,1 cm circa). Per i campioni di braccio di ferro, con misure superiori, occorre un Armband Extender. Il cinturino nasconde una tasca per le cuffie, è lavabile e incorpora una cover per lo schermo di iPhone, che rimane sempre accessibile. Sono scoperti i pulsanti ‘vitali’, mentre il resto del telefono resta protetto da urti, graffi, intemperie e naturalmente sudore. In gamma anche una custodia-cinturino per iPod.

Come si utilizza la Corrente Elettrica per creare una Rete Internet

connessione rete elettrica internetSe il nostro segnale wifi non riesce a coprire tutta la nostra casa abbiamo bisogno di ripetitori wifi oppure, utilizzando delle normali prese di corrente elettrica, possiamo utilizzare il FRITZ Powerline 546E. Si tratta di un prodotto che consente di portare la rete anche dove non ci sono cablaggi e dove non arriva la copertura di un eventuale connessione Wl-FI.

Il 546E  usa la tecnologia Powerline comunicando con il resto della rete utilizzando i cavi dell’impianto elettrico offrendo la connettività ad altri dispositivi tramite le due porte ethernet e all’access point Wi-Fi integrati.

Comandare accensione e spegnimento degli elettrodomestici da Internet

Di prodotti come quello presentato da Fritz! ce ne sono già diversi in commercio; quello che distingue il modello di Avm dal resto dei prodotti concorrenti è la presenza di una presa elettrica passante che può essere attivala o spenta tramite una comoda interfaccia web, così da poter controllare da remoto, via internet, dispositivi come elettrodomestici, lampade o altro purché non superino lo potenza di 2,3 kW.

La tecnologia Powerline non è però l’unico modo per collegare il 546E alla rete esistente. Nel menù di configurazione è infatti possibile selezionare tre diverse modalità di collegamento, cioè quelle tramite, appunto, Powerline, Wlan o cavo Ethernet. Nella pratica, quindi, questo modello può essere utilizzato come extender tramite rete elettrica, come ripetitore Wi-Fi o come semplice access point Wi-Fi.

Ogni modalità è compatibile con qualsiasi altro dispositivo prodotto da altre aziende, perciò per funzionare il FritzIPowerline 546E non richiede necessariamente la presenza di un rnodem/rourer di Avm.

Inoltre sia la presa intelligente sia l’interfaccia Wi-Fi del FritzIPoweriine 546E sono temporizzabili: è infatti possibile stabilire gli orari in cui attivare la Wlan del dispositivo e spegnere o accendere la presa dì corrente integrata a orari prestabiliti, o definire un calendario settimanale personalizzato o, ancora farlo in maniera casuale per simulare la presenza nell’ambiente.

È anche possibile sincronizzare l’attuatore con un calendario di Google, e come nel caso del FrìtzlDect 200, anche con il 546E è possibile visualizzare i consumi dei dispositivi collegati alla presa di corrente passante. Con questo modello, però, non è possibile gestire le varie funzioni tramite i servizi MyFritz dalle sterno della rete locale. Per gestirlo via internet, da remoto, occorre configurare il reindirizzamento delle porte nel proprio modem/router,
oppure connettersi tramite Vpn.

Vicino alla presa elettrica del 546E sono presenti tre pulsanti illuminati: i primi due servono per attivare o disattivare, rispettivamente, l’alimentazione della presa o l’interfaccia Wi-Fi, mentre il terzo consente di stabilire la connessione con un altro dispositivo Powerline. Ovviamente per poter utilizzare il S46E sfruttando la connettività della rete elettrica è necessario procurarsi un secondo adattatore Powerline,anche di un altro produttore.

Recensione tablet Asus Nexus II da 7 pollici

nexus 7Ad un anno dal lancio del primo Nexus, il tablet di Google targato Asus, arriva la nuova versione del piccolo da 7 pollici. Questa volta il design si è rinnovato, la cornice del display è insolitamente ampia nella parte inferiore e in quella superiore. Il vantaggio di questa soluzione consiste nel fatto che quando si tiene in mano il tablet orientato in senso orizzontale le dita non arrivano a coprire lo schermo.

Il display da 7 ” del Nexus II ha una risoluzione Hd di 1.920 x 1.200 pixel su schermo Ips, impressiona favorevolmente per la sua luminosità e mostra immagini molto stabili e nitide anche da angolazioni particolarmente spinte.

I colori delle immagini acquisite dalla fotocamera integrata da 5 mega pixel non sono il massimo della vita, la telecamera frontale da 1,2 è utile per le videochiamate.

Il valore del rapporto di contrasto a scacchiera, pari a 133:1, è però soltanto nella media di categoria e porta pochi punti alla valutazione complessiva. Questo modello adotta un processore Snapdragon S4 da 1,5 GHz, combinato con 2 Gb di memoria Ram ed equipaggiato con un chip grafico Adreno-320. Questa soluzione è in grado di offrire potenza sufficiente per eseguire anche le apps più esigenti.

Nessun altro tablet Android risponde così rapidamente e in modo preciso agli input come il Nexus 7 . Le apps si avviano molto velocemente e girano senza alcuna esitazione, e anche il browser Chrome è molto fluido durante la navigazione web.

L’autonomia è fra le migliori della categoria: una volta che la batteria è completamente carica (capacità 3950 mAh), permette di riprodurre video a 720p ininterrottamente per 6 ore e 44 minuti con la luminosità al 50%, test effettuato da trustedreview,  e , mentre in modalità di navigazione web ha raggiunto una durata complessiva di ben 7 ore e 23 minuti. Anche il tempo di caricamento è esemplare: durante i test infatti si ricarica la batteria, completamente esaurita, in appena 3 ore e mezza. Anche grazie a questo aspetto, il Nexus 7 ha ottenuto un punteggio pieno per quanto riguarda la mobilità.

La nuova versione del Nexus 7 di Google è disponibile con una memoria integrata di 16 o di 32 Gb, purtroppo manca la possibilità di aumentare la capacità di storage aggiungendo schede SD. L’utente deve quindi valutare se lo spazio disponibile sia adeguato alle proprie esigenze, ed eventualmente orientarsi verso la versione da 32 Gb.

Se si desidera avere anche la connettività Lte integrala è però una scelta obbligata, dato che il modello 4G è venduto solo nella versione con la massima capacità, ma a un prezzo che resta comunque molto interessante, 349 euro con 32 Gb.

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Tastiera Per Ipad Air

tastiera ipad airNon sono ancora molti gli accessori arrivati sul mercato per il nuovo Apple iPad Air; Belkin è stata la prima azienda a presentare una cover/tastiera meccanica compatibile con il nuovo telaio del gioiellino della casa statunitense.

Si chiama Belkin QODE SLIM Style CASEed integra una custodia protettiva, una cover e una tastiera con pulsanti TruType.

La connessione avviene via Bluetooth; per alimentarla c’è una sottile batteria ricaricabile via micro Usb che garantisce 60 ore di utilizzo continuo e di 60 giorni in modalità stand by. La custodia ha un supporto regolabile che sostiene l’iPad con diverse angolazioni.